Arte e Nuoto nel cuore di Rossella Castagna

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Terni 2023, Rossella Castagna oro nei 100 dorso e secondo titolo italiano.

La vita non è mai una tela completamente bianca su cui disegnare a piacimento la propria esistenza. Così fosse, forse allora tutti ci dipingeremmo dal primo all’ultimo tratto ricchissimi, bellissimi, contentissimi! La vera felicità invece consiste nel cogliere le linee guida che sono state segnate dal destino, quasi come le corsie della vasca di una piscina, e all’interno di esse spaziare con grande energia e ispirazione, miscelando tutto il proprio talento alla forza di volontà, così da creare la miglior opera a cui si potesse dar vita. Rossella Castagna, tra Nuoto e Arte, sta decisamente lasciando il segno, mettendo una firma dopo l’altra a una serie di risultati di rilievo dentro e fuori dalla Vasca.

Rossella, di Genova, è affetta da due patologie: la più grave, l’immunodeficienza dovuta a una malattia genetica rara, e una lieve sindrome che però le causa dei problemi relazionali. Per la prima delle due, ogni mese deve reca all’Ospedale Pediatrico Gaslini per fare un’infusione di anticorpi che le consentono di fare una vita quasi normale. Tutto ciò però non le ha impedito di mettere pienamente a frutto le sue enormi qualità e inseguire tutte le sue passioni: essendo molto intelligente, ha svolto un ottimo percorso scolastico, terminato conseguendo il Diploma del liceo artistico con 90/100, arrivando a frequentare oggi l’Accademia delle Belle Arti. Già quando frequentava le elementari aveva fatto un disegno in 3d con la Prospettiva, senza nessuna conoscenza specifica!

La sua altra grande passione è il Nuoto, in cui pure ha mostrato precocemente le sue doti: nel 2016 a 10 anni, a Saronno, ha vinto il suo primo titolo italiano esordienti FISDIR a Saronno, e nello stesso anno ha bissato conquistando pure i campionati giovanili FINP a Pescara. Da quel momento è iniziata una serie di vittorie nei campionati italiani di categoria tra cui il titolo italiano assoluto a Pesaro nel 2021. Nel 2024, a fine gennaio, è stata premiata dal comitato paraolimpico Ligure come la miglior atleta ligure nel campo femminile per i risultati ottenuti in tutti questi anni. In seguito a Novembre a Terni al ricco palmares ha aggiunto l’oro nei 100 dorso e il secondo titolo italiano. Chiaramente, per quanto talentuosi, non è necessario fare sempre tutto da soli: in fondo anche Leonardo da Vinci e Michelangelo sono andati “a scuola”… e così Rossella ha potuto beneficiare di eccellenti linee guida, nei genitori che ne hanno curato con amore le traiettorie, ma anche della FPX La Fratellanza Pontedecimo, la società per cui gareggia e che gli è sempre stata assai vicina.

Purtroppo non ha ancora mai gareggiato in campo internazionale, non essendocene mai stata l’occasione, ma se c’è qualcosa che insegna la sua storia è che seppur vero che se la vita non è mai un foglio completamente bianco, poi però con la quantità giusta di ingegno e applicazione c’è sempre spazio per trasformare un bordo che sembra un apparente limite nella base di un nuovo, grande disegno.

Federico Burlando

Si ringrazia la FPX La Fratellanza Pontedecimo per aver agevolato lo svolgimento dell’articolo