Laura Del Sere: “Danza Sportiva fondamentale per la mia vita”

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Tratta da profilo Instagram Laura Del Sere

Nell’immaginario comune poche attività trasmettono un senso di euforica libertà del corpo come la Danza, tanto da indurre Nietzsche a scrivere che «coloro che furono visti danzare, vennero giudicati pazzi da quelli che non potevano sentire la musica»; e nessuna ne esalta le potenzialità come lo Sport.

Miscelandole gli effetti non possono che essere dirompenti, qualcosa che è stato perfettamente incarnato dall’esplosione di gioia di Laura del Sere quando ha vinto il primo oro mondiale per l’Italia nella Danza Sportiva Paralimpica a World Para Dance Championships nella “sua” Genova dello scorso novembre, nella categoria combi standard classe 2, a 30 anni, tre lustri dopo aver assistito all’esibizione di una persona in carrozzina.

Originaria di Sesto Fiorentino, nata con la spina bifida, una malformazione congenita provocata da un difetto nello sviluppo della colonna vertebrale e del midollo spinale, dal 2021 scende sulle piste di gara con il genovese “DOC” Andrea Barberis e la World Dance Liguria, era in lizza coi migliori atleti del pianeta per chiudere il menzionato cerchio ideale tra Danza e Sport, allargato per essere il più inclusivo possibile, e testimoniare che sono attività davvero per tutti. E per riagganciarsi idealmente pure al filosofo tedesco, volte al potenziamento dell’individuo, a forgiarne la determinazione, a sancirne la volontà di potenza. Ma specificatamente per Laura lo svolgimento della rassegna all’ombra della Lanterna ha significato la chiusura di più cerchi, sia personali che condivisi con Andrea e con la propria società, con i tecnici Michelangelo Buonarrivo e Santa Previti, strutturati su una lunga sequela di allenamenti, sacrifici e piazzamenti importanti.

Laura Del Sere e Andrea Barberis agli Italiani-Assoluti 2024, tratta da pagina Facebook World Dance Liguria

Non è tuttavia già  il tempo delle memorie e di un nietzschiano Eterno Ritorno alle proprie opere passate, Laura sente ancora la passione della Danza nelle vene assieme alla musica, ci sono nuove sfide internazionali da abbracciare tutti assieme e sarebbe davvero pazzesco non aggregarsi al suo ballo, ora che ha dimostrato di poter contagiare il mondo intero.

Il primo posto ai World Para Dance Championships di Genova dello scorso novembre  sono stati un momento perfetto sotto tutti i punti di vista, ma quanto lavoro si cela dietro un risultato così straordinario?

“Il titolo mondiale è arrivato dopo 15 anni che pratico la Danza sportiva. È logicamente il momento più bello ed emozionante che ho vissuto. Avevo partecipato altre volte a gare internazionali, ma questa emozione ha superato quelle vissute fino a ora”

Quali sono state le difficoltà più grandi con le quali ti sei dovuta confrontare nella tua vita di donna di Sport?

“Quando dalla precedente società sono approdata alla World Dance Liguria abbiamo fatto un “piano” di crescita professionale con il nostro coach che ci ha permesso di raggiungere questi traguardi. Passare dalla Danza Agonistica alla passerella internazionale ha comportato sacrifici e una maggiore cura negli allenamenti, sia fisici che di tecnica di Danza”

Oltre al Mondiale, quali invece sono state le soddisfazioni più grandi provate?

“Il Mondiale in sé è una emozione indescrivibile ma abbiamo raggiunto traguardi e posizioni di podio in molte altre cose manifestazioni internazionali, quindi devo dire che è bello essere nel gruppo sotto osservazione”

Laurea Del Sere e Andrea Barberis al momento della proclamazione del primo posto ai Mondiali di Genova-Tratta dai profili Instagram

Ritornando al Mondiale, vinto nella tua Liguria, cosa hai provato durante la competizione e al momento della proclamazione?

“Al Mondiale erano presenti moltissimi campioni delle nazioni più forti, quindi eravamo consapevoli della forza dei nostri avversari. Alla proclamazione il primo sentimento è stato di stupore poi abbiamo realizzato che il nostro sogno si è avverato ed è subentrata la felicità”

Quali sono per te i valori dello Sport, in generale, e quelli in particolare della Danza Sportiva Paralimpica?

“Per un’atleta disabile lo sport è fondamentale sia per la parte di attività fisica, che per la crescita personale. Quando si è passati a preparare il livello internazionale è diventato un impegno molto importante, sia per me che per il mio ballerino”

Tratta dal Profilo Facebook di Andrea Barberis, in azione con Laura alla rassegna iridata

Quanto ti alleni ogni giorno? Come mantieni il tuo corpo in forma?

“La programmazione della mia attività fisica si articola in due parti:

La prima che svolgo in palestra, prevede sedute trimestrali con un preparatore atletico ed un fisioterapista. La seconda una volta alla settimana prevede l’applicazione delle tecniche di danza ed il loro adattamento alla carrozzina.

Queste ultime vengono fatte in coppia con Andrea e sotto la supervisione del nostro coach”

Laura Del Sere ed Enrico Gazzola: “La Danza Sportiva è onore, amore e responsabilità”

Ci racconti un segreto…rivelabile? Una pratica, un rito, un motto che ti ha aiutato a diventare una campionessa?

“Non ci sono riti particolari, se non quello di cercare di arrivare preparati al meglio alle gare”

Una passione al di là della Danza?

“Devo dire che fare palestra, anche se con esercizi specifici e compatibili con la mia patologia, è divertente”

Laura Del Sere

Qual è il tuo rapporto con la Liguria? Cosa ti piace di più della regione?

“Sono diventata Ligure d’adozione, grazie a Michelangelo e Santa che mi hanno accolto nella loro scuola, poi Andrea, il mio ballerino ha avuto la capacità di farmi sentire sempre a mio agio, come a casa”

C’è una figura, del mondo dello sport o in generale, che è per te motivo di ispirazione?

“Ho avuto modo di conoscere, all’inizio della mia esperienza, Simone Di Pasquale, un incontro fortunato che mi ha spronato a continuare ed a puntare sempre a traguardi più ambiziosi”

Che consigli daresti a chi desiderasse avvicinarsi alla Danza Sportiva per la prima volta?

“Intanto ricordarsi che è Danza, quindi devono divertirsi, poi se vogliono crescere devono unire alla passione il lavoro quotidiano sia in palestra che in sala da ballo”

Sportability Day 2024

Stelle nello Sport da due anni organizza lo Sportability Day, per mettere in contatto la realtà Ligure dello Sport con i disabili, in particolare i più giovani, e renderli consapevoli di tutte le possibilità loro offerte dalle varie società. Con questo spirito, c’è un messaggio che vorresti lanciare a tutti, bambini, ragazzi, genitori, e istituzioni, per far capire quanto è importante lo Sport per la crescita di tutti, e per l’inclusività?

“Fare sport a livello agonistico, come disabile, non è semplice ma è una strada obbligata per crescere. Imparare a prendersi cura di noi stessi, prepararsi fisicamente e tecnicamente ti fa capire meglio molte cose. Iniziare a viaggiare per le gare è un ulteriore step di crescita”

Quali sono i programmi per il prosieguo del 2024?

“Stiamo continuando il nostro programma di allenamento in previsione del prossimo campionato europeo di Novembre, a Praga dove cercheremo di confermare il livello raggiunto”

Federico Burlando

Per ulteriori informazioni su Laura Del Sere e la World Dance Liguria:

World Dance Liguria

L’Impresa Sportiva Mondiale di Barberis-Del Sere