We Play Football: dieci anni di sport, inclusione e crescita insieme festeggiati con Spediporto

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Il calcio come strumento di inclusione, crescita personale e condivisione. È questa la missione di Simone Spinelli e Carla Botta che da dieci anni guidano l’impegno della ASD We Play Football APS, un’associazione che ha scelto di mettere lo sport al servizio della disabilità, dando vita a un progetto dedicato a bambini e ragazzi inquadrati nello spettro dell’autismo.

“Il nostro progetto – spiegano Simone e Carla – nasce dalla convinzione che il calcio possa rappresentare molto più di una semplice attività sportiva: può diventare uno straordinario strumento educativo, capace di favorire lo sviluppo delle autonomie, delle relazioni sociali e della fiducia in sé stessi”.

Il percorso si sviluppa attraverso due dimensioni di intervento strettamente collegate tra loro: quella sportiva e quella psicoeducativa. La dimensione sportiva prevede lezioni di gruppo durante le quali i ragazzi vengono accompagnati nello sviluppo delle abilità motorie, coordinative e tecniche proprie del calcio, attraverso attività strutturate e adattate alle loro caratteristiche e necessità. Parallelamente, la dimensione psicoeducativa pone particolare attenzione allo sviluppo e alla valorizzazione delle competenze sociali ed emotive. Durante gli allenamenti vengono stimolate e osservate abilità fondamentali come l’empatia, l’autoregolazione emotiva, la gestione della frustrazione, il rispetto delle regole e la capacità di relazionarsi con gli altri. Ogni allenamento diventa così un’occasione per imparare, crescere, affrontare nuove sfide e superare piccoli e grandi ostacoli, dentro e fuori dal campo.

“Per garantire un approccio qualificato e attento alle esigenze dei nostri ragazzi, collaboriamo con la Fondazione ETS Accademia Pedagogica Impresa Sociale Philos, che ci affianca attraverso le proprie competenze specialistiche, la formazione e l’applicazione di metodologie e tecniche avanzate nell’ambito dell’autismo. Questa collaborazione rappresenta un valore aggiunto fondamentale, perché ci permette di integrare l’esperienza sportiva con un percorso educativo strutturato e mirato. In questi dieci anni – proseguono Simone e Carla – abbiamo potuto constatare quanto sia importante, per i nostri ragazzi, avere l’opportunità di allenarsi e giocare insieme ai propri pari. Il calcio integrato rappresenta uno degli aspetti più significativi del nostro progetto, perché permette di abbattere le barriere, superare i pregiudizi e costruire relazioni autentiche, basate sulla conoscenza reciproca, sul rispetto e sulla solidarietà.  rafforzare la fiducia nelle proprie capacità e sentirsi parte di una squadra, senza distinzioni. Per questo motivo, durante ogni stagione sportiva organizziamo numerosi incontri, allenamenti e manifestazioni di calcio integrato, in collaborazione con diverse società calcistiche del territorio, che condividono con noi l’importanza di promuovere una cultura sportiva realmente inclusiva”.

Spediporto: un sostegno concreto, un legame costruito sui valori

In questo percorso lungo dieci anni We Play Football ha avuto la fortuna di incontrare realtà che hanno saputo comprendere il significato più profondo dell’impegno, scegliendo di sostenerlo non soltanto attraverso contributi concreti, ma anche con una vicinanza umana e una sensibilità autentica. Tra queste, Spediporto occupa un posto particolarmente importante nella storia dell’Associazione.

“Nel corso degli anni Spediporto ha dimostrato una costante attenzione verso il mondo della disabilità e dell’inclusione, partecipando alle nostre iniziative e sostenendo attività e progetti finalizzati a migliorare e ampliare le opportunità offerte ai nostri ragazzi. Per una realtà associativa come la nostra, sapere di poter contare su persone e istituzioni che credono profondamente nel valore sociale dello sport rappresenta una risorsa preziosa e uno stimolo a continuare, anche di fronte alle difficoltà. Desideriamo quindi rivolgere un ringraziamento particolarmente sentito al Direttore Generale di Spediporto, Giampaolo Botta, e al Presidente, Andrea Giachero, per la sensibilità, l’umanità e la vicinanza che ci hanno sempre dimostrato”.

Ottant’anni di Spediporto: un anniversario da condividere

Sabato 24 ottobre We Play Football sarà ospite delle celebrazioni per gli 80 anni di Spediporto. Un motivo di grande orgoglio e un’occasione particolarmente significativa.

“Poter raccontare la nostra esperienza all’interno di un evento così importante significa non soltanto dare visibilità al lavoro svolto in questi anni, ma soprattutto portare l’attenzione sul valore dell’inclusione e sulle straordinarie possibilità che lo sport può offrire ai ragazzi con disabilità e alle loro famiglie. Siamo profondamente grati a Spediporto per aver scelto di condividere con noi questo importante traguardo, dimostrando ancora una volta che la crescita di una comunità passa anche attraverso l’attenzione verso le persone più fragili e il sostegno a chi lavora quotidianamente per costruire nuove opportunità”.

Dieci anni di We Play Football e ottant’anni di Spediporto: due storie diverse, unite dalla convinzione che i risultati più importanti si raggiungano attraverso l’impegno, la collaborazione e la capacità di guardare oltre sé stessi.