Dall’Ariston a Montecitorio: il coro Anffas della Spezia e un nuovo percorso di inclusione

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Il coro Anffas dello Special Festival della Spezia è tornato alla Camera dei Deputati, dove è stato accolto dai vicepresidenti Giorgio Mulè e Sergio Costa, a poche settimane dalla significativa esibizione sul palco del Teatro Ariston di Sanremo. Un ritorno simbolico nello stesso luogo da cui, lo scorso novembre, era partito l’appello promosso da Beppe Stanco e Alessia Bonati rivolto al direttore artistico Carlo Conti, con l’obiettivo di offrire agli artisti dello Special Festival la possibilità di esibirsi durante una serata del Festival di Sanremo.

Quello che inizialmente appariva come un progetto ambizioso si è trasformato in realtà grazie al sostegno istituzionale, alla mobilitazione di numerose realtà e alla disponibilità dello stesso Conti. L’esibizione all’Ariston ha riscosso un forte impatto emotivo sul pubblico, ottenendo ampi consensi già dalla sera stessa e nei giorni successivi. I protagonisti hanno saputo distinguersi non solo per le capacità artistiche, ma anche per l’impegno, la passione e l’autenticità espresse sul palco.

Il ritorno a Montecitorio ha rappresentato un momento di riconoscimento e gratitudine verso quanti hanno contribuito al raggiungimento di questo traguardo, offrendo al grande pubblico un esempio concreto di inclusione. L’esperienza vissuta a Sanremo viene ora indicata come punto di partenza per un percorso più ampio, volto a promuovere una cultura inclusiva nel mondo della musica, sulla scia di quanto già realizzato in ambito sportivo da Special Olympics. Il brano “Si può dare di più”, portato in scena durante l’esibizione, si è trasformato in un messaggio simbolico: un invito a costruire una società in cui il talento venga valorizzato senza barriere, permettendo anche alle persone con disabilità di accedere a palcoscenici di rilievo. La conferenza stampa ha offerto inoltre l’occasione per riflettere sulla necessità di creare nuove opportunità per giovani artisti, come Simone, Tommaso e Giovanni, e per tutti i membri del coro.

Al termine dell’incontro, il coro Anffas ha ricevuto l’invito a partecipare al tradizionale Concerto di Natale organizzato annualmente in Parlamento, ulteriore riconoscimento del valore artistico e sociale del progetto. All’iniziativa, oltre ad Anffas La Spezia, hanno preso parte diverse realtà provenienti da tutta Italia, tra cui Anffas Sanremo, Anffas Pisa, Anffas Firenze, la Fondazione Cuore Blu, il Club Lions Champion Sarzana – La Spezia Cuori Aperti e numerose altre associazioni, contribuendo a dar vita a un’esperienza corale di grande rilevanza.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto ad Anffas Nazionale e a Special Olympics Italia, considerati punti di riferimento fondamentali nel percorso di crescita e inclusione promosso dal progetto. Alla conferenza stampa sono intervenuti Alessandra Palazzotti, direttrice nazionale di Special Olympics Italia; Maria Laura Lanzetta, consigliere Anffas Nazionale; Loris Figoli, vice direttore regionale Special Olympics Italia Team Liguria e sindaco di Riccó del Golfo; Manuela Gagliardi, assessore del Comune della Spezia e presidente del Club Lions Champion Cuori Aperti Sarzana – La Spezia; e Isabella Sturlese, presidente di Anffas La Spezia.

Momento particolarmente toccante è stato quello della lettura della lettera di ringraziamento di Simone Bianchi, che ha suscitato forte emozione tra i presenti. Infine, è stato espresso un sentito ringraziamento alle istituzioni che hanno sostenuto il progetto nel tempo, tra cui Regione Liguria, Comune della Spezia, Marina Militare e il Centro Logistico di Supporto Areale dell’Istituto “U. Maddalena” della Spezia.