Amanda Embriaco verso il Mondiale di Paracanoa a Milano: “Grande lavoro sulla qualità”

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Per un atleta di livello del calibro di Amanda Embriaco si comincia a lavorare per la prossima rassegna paralimpica praticamente subito dopo aver terminato la propria prestazione in un’edizione dei Giochi. “Godendosi”, certamente, tutti gli appuntamenti d’intermezzo tra una prova di decoubertiana ispirazione e l’altra: Europei, Mondiali, eventi nazionali. La campionessa ligure di Canoa, classe sportiva Paralimpica KL3, storico alfiere della Canottieri Sanremo e della Nazionale Italiana, si trova proprio in questo frangente: lasciatasi alle spalle Parigi 2024, andrà al Mondiale di Paracanoa a Milano, all’Idroscalo, tra pochi giorni e in questo ultimo periodo ha già partecipato a Europei Racice e Coppa del Mondo Poznan chiudendo sempre settima.

Ha raccontato quali sono le sue sensazioni e obiettivi, con lo sguardo comunque già proiettato a Los Angeles, con la costanza e determinazione che la contraddistinguono:

“L’anno post Olimpico è sempre molto impegnativo di testa, con Monica Albarelli abbiamo comunque cercato di fare una preparazione già in ottica del 2028, l’obiettivo di questo Mondiale comunque è di confermare il mio posto tra le prime al mondo dopo la finale degli Europei. Da allora abbiamo fatto qualche modifica dal punto di vista tecnico per calibrare di più la mia pagaiata in relazione alla mia forza attuale, e abbiamo comunque mantenuto i lavori che sappiamo che mi portano beneficio, soprattutto in relazione a una pagaiata più veloce.

Ho lavorato tanto sulla qualità della gara, il bilancio per l’inizio di questa stagione post Olimpica è buono, contando che 3 anni, che sono quelli che abbiamo davanti, sono tanti e abbiamo ancora tanto margine di miglioramento.”

Se riuscisse ad approdare a Los Angeles con la sua canoa per Amanda sarebbe la seconda Paralimpiade, avendo gareggiato, oltre che in Francia, a Tokyo nel 2021. Come ha raccontato, ha praticato la sua disciplina dagli 8 ai 20 anni, ricominciando a 25 dopo l’incidente che l’ha privata di una gamba. Ora a 32 anni punta a conquistare ulteriori nuovi orizzonti degni della grinta e del talento con cui si è fatta strada sino a ora. Cominciando dall’imminente prova iridata di Milano, più “in casa” di così ci sarebbe stata solo la sua Sanremo.