Debutto storico per gli Special Olympics nel Beach Sprint grazie al forte impulso della Canottieri Bardolino ed all’impegno nel segno dell’inclusione promosso da tutta la Società Canottieri Bardolino (VR), dalla dirigenza, ai Tecnici, a tutti i volontari. Una “Prima” resa possibile grazie anche alla sinergia con il Comitato Veneto Special Olympics, in particolare alla referente Tecnico Regionale con Federica Sartori. Ex Canottiera di livello Mondiale, il primo weekend di Maggio sul lago di Garda.
A questa grande opportunità di questa nuova disciplina sportiva olimpica non poteva non essere presente la Canottieri Velocior ed in particolare il Settore Special Olympics – Pararowing coordinato da Pino Cocco del nuovo Presidente della Società ligure Gianluca Beverini. Sulla spiaggia di Lazise si svolta la seconda prova di Beach Sprint, Trofeo Filippi con la partecipazione di moltissime Società Canottieri provenienti da tutta Italia e ben tredici Società Europee.
Il Programma Special Olympics Canottaggio prevedeva sabato 3 maggio al pomeriggio le prove di Beach Sprint adattato su imbarcazioni Coastal Rowing quattro di coppia unificato con timoniere. Tre gli equipaggi del Sodalizio spezzino a scendere in acqua, nella esibizione a cronometro composto da Lorenzo BONATI, Alessia BONO, Leonardo RUBINI, Pino COCCO con al timone Giorgio Mastrini che alla fine della prova cronometrata giungono all’ottavo posto, mentre l’equipaggio formato da Francesco NIERI, Leonardo LANCIA, Cinzia RICCOBALDI, Miriam BOUTAOUI con al timone Alessandro LANCIA si posiziona al settimo posto, molto meglio finisce la propria prova l’armo composta da Elisa MASTRINI, Michele FEDI, Lucia SORTINO, Miriam BOUTAOUI con al timone Giorgio MASTRINI che si classifica ai piedi del podio con un ottimo quarto posto.
Domenica mattina presso la Canottieri Bardolino sotto la sapiente regia di Federica Sartori con lo Staff tecnico della Canottieri Bardolino si sono svolte le prove di Indoor Rowing nella categorie Singolo e Femminile e Maschile e staffette unificate.
Qui si è fatta valere tutta esperienza e gli allenamenti degli Atleti spezzini del Direttore Sportivo Mario CASASSA e il Direttore Tecnico della Canottieri Velocior Riccardo MAZZONI, ed allenati in palestra e seguiti sul campo daivolontari, Giovanna LATTANZIO, Mariella ANDREONI e Ivano MARANGONE alla fine delle prove singole Medaglia d’oro assoluta nella prova maschile ed in quella femminile di Leonardo Rubini ed Alessia Bono come Oro di categoria per Leonardo Lancia, Medaglia di argento per Elisa Mastrini, Michele Fedi, Michael Marangone, Lorenzo Bonati e terzo gradino del podio, medaglia di bronzo per Francesco Nieri. Nelle Staffette unificate brilla la medaglia di Bronzo assoluta di Lenardo Rubini, Alessia Bono, Miriam Boutaoui e Lorenzo Bonati, bune le prove di Giovanna Lattanzio, Elisa Mastrini, Michael Marangone e Lucia Sortino ed della staffetta Cinzia Riccobaldi, Michele Fedi, Francesco Nieri e Leonardo Lancia.
Per tutti gli Atleti che hanno partecipato è stata una bellissima esperienza, – così esordisce Pino Cocco responsabile e Tecnico del Settore Special e Paralimpico,. – Come Canottieri Velocior siamo molto orgoglisi e soddisfatti di aver scritto un pezzo di storia della nostra Gloriosa Società, è stata una esperienza molto formativa, in quanto tutti siamo abituati ad allenarci ed a gareggiare nel canottaggio olimpico. Oggi, invece, abbiamo provato tecniche nuove come; salire con la barca in acqua, scendere di corsa quando il Coastal Rowing spiaggia, dopo aver vogato 500 metri scendere e correre lulla sabbia mano nella mano Atleta Special ed Atleta Partner, insomma una emozione e soddisfazione unica. – conclude Cocco.- Non è assolutamente una banalità e nulla di scontato per loro che non avevamo mai sperimentato in allenamento, anche da questo punto di vista è stato un test importante per la loro crescita personale ed autostima. Aggiungo che possiamo essere orgogliosi del debutto degli “Special Beach” grazie a Federica Sartori, Tecnico Regionale Veneto, Francesca Grilli Referente Nazionale Canottaggio Special Olympics ed alla Federazione Canottaggio Italiana nella figura del Consigliere Massimiliano D’Ambrosi. – conclude Cocco.
“Questa gara è il primo passo per sensibilizzare il movimento internazionale Special Olympics Canottaggio”.















