Vela creativa firmata IMFI allo SportAbility Day 2024

0
479

Tra le tante novità dello SportAbility Day 2024, al My Sport Village Sciorba, anche una speciale Vela.
I ragazzi dell’Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli (IMFI), organizzazione di volontariato con sede nell’ex Ospedale Psichiatrico di Genova Quarto, hanno realizzato un dipinto collettivo dedicato allo sport. Il laboratorio di pittura dell’IMFI, nel progetto sostenuto dell’assessorato allo sport del Comune di Genova, ha realizzato un elaborato pittorico su un supporto velico della classe Optimist. La vela è stata realizzata inserendo delle tessere pittoriche a rappresentare le varie attività sportive (prendendo spunto da Andy Warhol) e la scritta “Genova Capitale Europea dello Sport 2024” è stata realizzata secondo lo stile degli arazzi di Alighiero Boetti. Queste tessere sono state cucite alla vela quale ulteriore riferimento simbolico ad un importante genovese, l’architetto Renzo Piano che da anni parla di “rammendo”, cioè integrazione tra le periferie ed il centro cittadino. 

L’IMFI

L’IMFI – Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli è un’Organizzazione di Volontariato, in regime di convenzione con ASL3 Genovese, con sede nell’ex Ospedale Psichiatrico di Genova Quarto. Si è costituita nel 1988 sulla base delle esperienze di arte-terapia condotte dopo la rivoluzione nella cura delle malattie mentali e l’abolizione degli ospedali psichiatrici, sancita con la “legge Basaglia” n. 180 del 1978.

Compito istituzionale dell’IMFI è la promozione, la divulgazione e la ricerca delle creatività espressive (teatro, danza, musica, pittura, scultura, ceramica, scrittura) attraverso l’incontro tra tecniche e culture diverse atte a favorire le reciproche conoscenze, da cui derivino ulteriori scambi ed arricchimenti per una migliore integrazione sociale delle diversità.

Fin dall’inizio della propria attività l’IMFI si avvale di collaboratori volontari che mettono a disposizione le loro competenze scientifiche, umanistiche e creative, col supporto di artisti contemporanei convinti dell’importanza di utilizzare l’arte e la creatività come forme di supporto terapeutico nonché della particolare efficacia di un approccio interdisciplinare, scegliendo come campo d’intervento l’area della solidarietà e della promozione della dignità e della libertà dell’uomo.

Con l’assiduo e appassionato contributo di volontari e di artisti, l’IMFI ha sperimentato un nuovo sviluppo nell’ultimo decennio aprendo la frequentazione dei laboratori alla cittadinanza e puntando sulla rigenerazione degli spazi dell’ex ospedale psichiatrico di Quarto che sta diventando sede di progetti aggregativi e artistici e luogo di integrazione
per attività sociali e culturali aperte alla città.