Il programma IN-GENOVA approda sabato 10 ottobre allo SportAbility Day

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Sono 251 le persone con disabilità che hanno partecipato finora alle attività socio-
educative promosse nell’ambito di IN-GENOVA, il programma con cui il Comune di Genova promuove l’inclusione sociale delle persone con disabilità, contrastando i fenomeni di marginalizzazione nelle periferie sociali e fisiche della città.
Il progetto sarà presentato al pubblico sabato 10 ottobre in occasione dello SportAbility
Day, la più importante festa dello sport per tutte le abilità, giunta alla sua sesta edizione,
che trasformerà il MySport Village Sciorba in un villaggio sportivo senza barriere.

Il programma, che si concluderà il 31 dicembre 2026, nasce dalla partecipazione del Comune di Genova a un avviso pubblico della Presidenza del Consiglio dei Ministri –
Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, a valere sul Fondo per
le periferie inclusive; questo si articola in due progetti integrati: “IN-GENOVA per
l’inclusione sociale e l’inserimento sociolavorativo” e “IN-GENOVA per la partecipazione
alla vita sociale, culturale ed economica”.

L’obiettivo comune è promuovere l’inclusione delle persone con disabilità in attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, attraverso l’inserimento socio lavorativo e la partecipazione attiva alla vita della comunità.

Il programma si inserisce nel più ampio “Sistema per lo sviluppo delle autonomie delle
persone con disabilità” che il Comune sta implementando, e concentra i propri interventi
nelle aree periferiche e più fragili della città: Centro Storico, Municipio Valpolcevera,
Municipio Centro Ovest, Ponente e Municipio Valbisagno.

Una prima fase ha permesso di attivare 27 percorsi di inclusione sociale in collaborazione
con Azienda ATS Liguria ed UCIL (Ufficio Coordinamento Inserimenti Lavorativi Comune
di Genova).

Successivamente il progetto è stato interessato da una co-progettazione che ha coinvolto
35 Enti del Terzo Settore, con capofila UILDM, ed ha previsto l’attivazione di 24 tirocini
lavorativi. Di questi 4 percorsi ad oggi si sono conclusi con l’assunzione.

Il progetto esecutivo dà vita a un vero e proprio modello di “welfare di prossimità”, diffuso
su tutto il territorio periferico cittadino, che sostiene le persone con disabilità nella
costruzione del proprio progetto di vita, anche a contrasto dei fenomeni di isolamento ed
esclusione.

Le attività si sviluppano in tre ambiti: inclusione e inserimento lavorativo (orientamento,
formazione, laboratori, tirocini e certificazione delle competenze); partecipazione alla vita
sociale, al tempo libero, allo sport e alla cultura; interventi trasversali a supporto dell’intera
rete territoriale.

«IN-GENOVA dimostra che l’inclusione si costruisce nei quartieri, vicino alle persone e alle
famiglie – dichiara Cristina Lodi, assessora al Welfare del Comune di Genova –. I 251
partecipanti alle attività socioeducative e la risposta straordinaria dei 35 enti del Terzo
Settore che hanno lavorato con noi in coprogettazione ci dicono che la strada è quella
giusta: un welfare di prossimità che non si limita ad assistere, ma accompagna ciascuno
nella costruzione della propria autonomia e del proprio progetto di vita. Per questo
abbiamo chiesto al Ministero un ulteriore finanziamento, per proseguire il programma
anche nel 2027. Essere presenti allo SportAbility Day ha per noi un significato importante
in quanto lo sport è uno dei linguaggi più efficaci per abbattere le barriere e condividere le
opportunità offerte da IN-GENOVA ».