Servivano cuore, attributi e una grande prova da capitano per superare l’ostacolo Olanda nella seconda giornata dei Campionati Mondiali di basket in carrozzina a Ottawa, in Canada. E Filippo Carossino non si è tirato indietro, trascinando l’Italia alla seconda vittoria consecutiva del torneo dopo l’esordio positivo contro il Brasile.
Con 22 punti a referto e la solita carica agonistica, il numero 22 e capitano azzurro è stato l’incudine su cui la Nazionale ha costruito il 63-56 finale, confermando la vetta del Girone A.
L’avvio di partita ha mostrato una Nazionale padrona del parquet: difesa soffocante per oltre metà gara e attacco fluido che ha permesso all’Italia di toccare anche il +17 nel corso del secondo quarto. Nel secondo tempo, tuttavia, gli orange hanno messo in atto una feroce rimonta fino a impattare il punteggio tra il terzo e il quarto periodo.
Proprio nel momento di massima difficoltà, quando l’inerzia sembrava tutta a favore dell’Olanda, l’Italia ha tirato fuori il carattere. Accanto alle giocate offensive di un glaciale Giulio Maria Papi (19 punti con l’80% al tiro), decisiva si è rivelata la scelta di coach Castellucci di affidarsi al coraggio dei giovani esordienti Alessandro Sbuelz (9 punti) e Luigi Topo (4 punti pesantissimi nei minuti conclusivi).














