Martina Manuele (32 anni, insegnante di sostegno di Arenzano) convive con la Fenilchetonuria (PKU), una malattia metabolica rara diagnosticata alla nascita. Andrea Cadili Rispi (45 anni, atleta paralimpico) è affetto da osteoporosi-osteopseudoglioma, una rarissima patologia che comporta grave fragilità ossea e che lo ha portato alla cecità totale.
Il prossimo 13 agosto 2026, Martina e Andrea affronteranno a nuoto la traversata dello Stretto di Messina (circa 3,5 chilometri). Saranno gli unici due atleti con malattie rare tra i circa 30 partecipanti all’evento amatoriale. I due atleti hanno deciso di tentare la traversata quasi per scherzo, dopo aver conquistato insieme l’Iron Master, un prestigioso riconoscimento del nuoto indoor ottenuto completando tutte le 18 discipline previste nella stessa stagione agonistica.
Lo scopo principale dell’iniziativa è dimostrare che, nonostante i limiti imposti dalle malattie, è possibile raggiungere grandi traguardi e vivere una vita piena. All’impresa si affianca una raccolta fondi (sostenuta anche dal Genoa Club “Grifoni Emilia Romagna”) a favore di Aismme (Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie) per supportare la ricerca e l’aiuto alle famiglie.















