Bologna 2026 è stato il debutto storico nel World Championship di Para Dog Dance. Il primo mondiale non si scorda mai. Per la ligure Antonia Brigati e la sua giovane Australian Shepherd, Laska, il World Dog Show di Bologna ha segnato l’inizio di un viaggio incredibile, carico di adrenalina nella nuova veste di atleta para. “Le emozioni sono ancora fresche, il cuore batte forte e poi si ferma… quando senti partire la musica e tutto explode”, racconta Antonia.
Un’esperienza intensa, una settimana di spostamenti e novità che Laska ha affrontato con straordinaria dolcezza e maturità nonostante la giovane età. Nella prima gara il binomio ha dimostrato che “volere è potere”, conquistando l’accesso alla finale. In finale, però, la tensione ha preso il sopravvento: “Laska se n’è accorta subito, patendo la situazione con me, e per questo ho scelto di fermarmi. La sua tutela viene prima di tutto. Siamo una cosa sola: questo è solo l’inizio”.

Un debutto importante che porta con sé una lunga lista di ringraziamenti per chi ha reso possibile questo traguardo: “Alla coach Noemi Santamaria, per il supporto tecnico, la vicinanza e la pazienza infinita. A ENCI e a Maddalena Manciani, per aver fortemente voluto e creato questa importantissima categoria ufficiale, che da oggi permette agli atleti para di gareggiare con un nuovo spirito e pari dignità. A Vetline, sponsor ufficiale del nostro binomio, che ha creduto fin da subito in questo progetto mondiale e ci ha fornito il supporto fondamentale per affrontare l’intera trasferta, oltre a garantire la nutrizione e il benessere quotidiano di Laska. Al Presidente Dino Muto, per un’organizzazione eccellente e un’attenzione concreta alle esigenze di noi atleti. Ad Adrienn Bároson e alla squadra ungherese per l’amicizia e il grande tifo, e a tutte le ragazze del Team Italia Dog Dance”.
“Adesso la categoria finalmente c’è” – conclude Antonia – “Possiamo gareggiare ufficialmente e prepararci al meglio per superare ogni situazione, dentro e fuori dal ring. Di una cosa sono certa: non ci arrendiamo. Ci vediamo presto in gara”.















