Rampa inclusiva, bagni e docce accessibili ma non solo: sabato mattina riapre la spiaggia degli ex Capo Marina

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Subito una rampa di accesso inclusiva di collegamento tra il parcheggio disabili e la spiaggia, l’adeguamento dei servizi igienici e la realizzazione di due docce accessibili. Quindi, a partire da lunedì, la realizzazione di una serie di interventi di adeguamento del lido e ampliamento degli spazi a disposizione di tutti i bagnanti.

Si sono conclusi in queste ore i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche per consentire, alle persone disabili e a ridotta capacità motoria, l’accessibilità alla spiaggia libera e inclusiva degli ex Capo Marina, in corso Italia.

Gli interventi, finanziati con Accordo Quadro, creano le condizioni per la riapertura della spiaggia che avverrà sabato mattina, subito dopo il completamento della rimozione dell’amianto dai tetti di alcune cabine e l’abbattimento di una serie di plinti metallici presenti nell’area colpita, nel 2021, da un incendio.

Anche quest’anno la spiaggia degli ex Capo Marina avrà un presidio di Genoa Sea Inclusion, il progetto volto a garantire a tutti l’accesso alle spiagge del litorale genovese, attraverso la realizzazione di spazi attrezzati e il supporto di personale idoneo e formato a tale scopo.

Oltre al nuovo percorso accessibile che dall’area di sosta di via Forte di San Giuliano (con 10 parcheggi dedicati alle persone con disabilità) conduce alla spiaggia e al nuovo blocco di servizi igienici e docce inclusive, nelle ultime settimane sono stati eseguiti i lavori di riprofilatura della spiaggia, di messa in sicurezza dell’area e di predisposizione dei tracciati necessari allo svolgimento dei Campionati mondiali di Coastal Rowing.

A partire da lunedì, sulla spiaggia libera e inclusiva degli ex Capo Marina, saranno eseguiti ulteriori lavori di adeguamento per creare un’ulteriore porzione di spiaggia inclusiva: il cantiere non ostacolerà in nessun modo la libera fruizione della spiaggia.

Tra gli interventi in programma, la demolizione completa delle strutture esistenti colpite dall’incendio nell’area già sequestrata dalla Procura della Repubblica per creare lo spazio per la nuova scala di accesso di collegamento tra corso Italia e la spiaggia, la messa in sicurezza delle scogliere devastate dalle mareggiate e di tutti i locali irregolari.

La fine di tutti i restanti lavori è prevista nell’arco delle prossime due settimane.