A Loano torna l’appuntamento con “Galleggiando & Bolleggiando”

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Torna, a Loano, l’appuntamento con “Galleggiando & Bolleggiando”, l’iniziativa promossa da Asl2 Savonese, Comune di Loano, Croce Rossa Italiana, Consorzio Obiettivo Turismo di Loano, Marina di Loano, Polizia di Stato che consente ai ragazzi con varie disabilità di vivere un’esperienza acquatica unica. Il 27 giugno dalle 9.30 ai Bagni Lampara e il 25 luglio dalla stessa ora presso i Bagni Delfino, la Croce Rossa di Loano e gli Operatori Polivalenti di Salvataggio in Acqua di Regione Liguria accoglieranno i ragazzi della Struttura complessa di Assistenza anziani e disabili e la Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Asl2 Savonese e dell’Asd Runners for Autism in un clima di festa grazie all’animazione e intrattenimento dei Sanna Clown Vip “Viviamo in Positivo” di Savona.

Durante la manifestazione gli operatori accompagneranno i ragazzi in un bagno in mare per una mattinata non solo di svago e divertimento, ma anche con un fine terapeutico. Utilizzati in maniera corretta, infatti, l’acqua e la pratica del nuoto consentono di raggiungere un pieno benessere psico-fisico e di mantenere una condizione di salute. Un rapporto confidenziale con l’acqua permette al corpo di raggiungere il rilassamento muscolare e la piena consapevolezza del proprio respiro, l’immersione, oltre ad avere effetti benefici sulla circolazione, rappresenta un’esperienza completa, infatti, avvengono sollecitazioni sotto l’aspetto psicologico, sensoriale, motorio, cognitivo, relazionale e sociale. Nei casi di persone affette da spasticità, distrofia muscolare, atrofia muscolare e paraplegia, ad esempio, insieme ai fisiologici benefici per la circolazione dovuti all’immersione, si ottengono benefici sul piano del rilassamento muscolare grazie al naturale massaggio dell’acqua, riuscendo a compiere gesti con maggiore ampiezza di movimento o addirittura impossibili “a secco”.

Anche per le persone “non vedenti” l’acqua si presenta come un ambiente confortevole, infatti sono minori le variabili spaziali da tenere in considerazione, permettendo loro di sviluppare maggiori capacità di orientamento. Nei soggetti con disabilità intellettiva e relazionale, l’attività in acqua, facilità la gestione degli aspetti emotivi e dei disturbi comportamentali (aggressività), favorisce il mantenimento dell’attenzione, stimola il soggetto dal punto di vista sensoriale, si accrescono le capacità di coordinamento motorio. Oltre a tutto questo, i soggetti imparano a spostarsi in acqua e a nuotare, venendo stimolati nella volontà di esplorazione, nell’autonomia in acqua, nell’accrescimento dell’autostima e nelle capacità di relazione.


La pratica natatoria diventa quindi uno strumento ottimale per il raggiungimento di obiettivi terapeutici (concordati con tutti i soggetti appartenenti al mondo disabilità e soggettivizzata), in modo da arrivare al raggiungimento del fondamentale obiettivo di socializzazione e integrazione con i soggetti a sviluppo tipico.
Nel corso delle due giornate, inoltre, verrà ricordato l’importante Progetto Efesto, iniziativa della Croce Rossa Italiana presso i Bagni Delfino e Lampara per favorire la frequentazione dell’ambiente marino da parte di soggetti con diverse forme di disabilità in mare, al fine di promuovere e attivare un turismo accessibile per tutti e senza barriere.