La Fontana di Piazza de Ferrari si illumina di blu per la Giornata Mondiale della consapevolezza dell’Autismo

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Iniziative e riflessioni si svolgeranno e svilupperano oggi, martedì 2 aprile, per celebrare la Giornata Mondiale della consapevolezza dell’Autismo. A Genova, ad esempio, la fontana di piazza De Ferrari si illumina di blu. “È fondamentale – spiega l’assessore alle Politiche sociali Lorenza Rossoportare avanti campagne di consapevolezza sull’autismo, una condizione che per lungo e troppo tempo è passata sotto traccia e sulla quale è ancora necessario, quindi,  creare campagne di informazione. Ancora più importante, però, è che le amministrazioni si impegnino a sostenere non solo le persone affette da autismo, ma anche le loro famiglie. Che sia diagnosticato in giovane età o in età adulta, infatti, l’autismo comporta delle ricadute importanti non solo per chi ne è effetto, ma anche per i suoi affetti e i suoi familiari: per questo è fondamentale pensare a delle politiche che siano di sostegno e di aiuto, lavorando in tandem con gli operatori sanitari e i terapeuti affinché a tutti loro vengano garantiti supporto e l’accesso alle cure e al mondo del lavoro. Il Comune di Genova c’è e continuerà a esserci”.

Anche lo sport è da sempre un mezzo di inclusione e il team di Special Olympics Italia ha voluto celebrare questa giornata attraverso le parole della sua atleta, Elisa Parutto:
“Questa foto per me rappresenta un momento di grandissima felicità.
Ho ricevuto dei fiori da parte del mio fanclub numero 1: la mia famiglia. Questi fiori mi sono stati regalati dai miei parenti di montagna, dopo la vittoria ai Giochi Nazionali Invernali nella Danza Sportiva con Special Olympics Italia.
Mi sono sentita una vera e propria Star, proprio come Laura Pausini, lei famosa come cantante e io diventavo famosa come ballerina, ero incredula e felicissima. Inoltre, mi sono sentita Fortuna come non mai a ricevere questi bellissimi fiori e a essere circondata da tanto sostegno e calore da parte della mia famiglia. A sostenermi sono anche i miei compagni e amici di squadra che fanno il tifo e festeggiano con me ad ogni competizione.
Rispettare le persone per me significa ascoltare le loro idee e pensieri, seguire, se utili a me, i loro suggerimenti nello sport come nella vita. Io penso che siamo tutti uguali (paralleli come dice Laura Pausini) con le nostre magnifiche caratteristiche che ci rendono unici. Rispettare una persona significa dare importanza a ciò che dice e che fa, tenere conto dei suoi stati d’animo e delle sue emozioni. Io penso di essere molto affettuosa, responsabile nello sport e nel lavoro, leale, sorridente, autoironica, ribelle, mi impegno perché so che se voglio posso fare tutto, riesco a trasmettere le emozioni che provo soprattutto quando ballo ma anche quando racconto di me. Sono molto sensibile e aiuto sempre gli altri soprattutto quando sono tristi, arrabbiati o in difficoltà”.