Trionfi azzurri agli Europei e al G4D Open: la Liguria sorride con coach Bertola

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Il golf paralimpico azzurro ha potuto festeggiare, in questo 2023, due soddisfazioni assolute, alle quali ha partecipato anche la nostra regione con il coach federale Stefano Bertola, del Golf Club Arenzano. A maggio il follonichese Stefano Palmieri ha vinto, praticamente senza rivali, al The G4D Open, dove è arrivato primo nella categoria V1 al Woburn Golf. L’atleta toscano, da 21 anni non vedente a seguito di un incidente che gli ha procurato il distacco totale dei nervi ottici, ha dedicato molto tempo allo sport e al golf dove ha collezionato tanti ottimi risultati: debutto nel 2013 con un terzo posto di categoria e dopo soli due anni diventa il numero 1 al Blind Open d’Italia;  nel 2016 primo al Japan Blind Open; nel 2017 al British Blind Open e al Irish Blind Open; nel 2019 di nuovo al British Blind Open: nel 2022 al Dutch Open e, per ultimo, il clamoroso successo al Woburn Golf, sempre in terra britannica, che lo ha fatto entrare nella storia del golf internazionale. “Ha vinto la gara nella sua categoria in un circuito mondiale. C’erano i migliori ottanta al mondo e noi abbiamo vinto la nostra”, commenta con soddisfazione il tecnico Bertola.

A luglio, invece, Tommaso Perrino porta l’Italia sul tetto d’Europa al Campionato Individuale per Golfisti con disabilità. Ancora una volta, ad accompagnare questa vittoria e tutti i golfisti italiani c’era l’allenatore federale Bertola, insieme al collega Nicola Maestroni. Una dimostrazione del supporto che la Federazione Italiana Golf ha messo a disposizione di tutti i giocatori paralimpici azzurri nell’ambito del Progetto Ryder Cup 2023. Sul percorso del Dutch Golf Club (par 71), ad est di Rotterdam in Olanda, in occasione della gara organizzata da EGA in collaborazione EDGA (European Disabled Golf Association) e la federazione olandese, Perrino, grazie ad un secondo round in 67 (-4), frutto di quattro birdie, un eagle e due bogey, ha conquistato la vetta poi abilmente difesa con un 71 (quattro birdie e quattro bogey, par) finale. “Siamo diventati campioni europei paralimpici assoluti, giocando un livello di golf di un certo tipo. La Liguria va in giro, non solo con atleti meravigliosi in ogni disciplina ma anche allenatori che accompagnano questi ragazzi” ha detto il tecnico ligure.