New Zealand Endeavour: la vela tra inclusione e sostenibilità ambientale

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Al timone della leggendaria New Zealand Endeavour stamattina hanno primeggiato i valori dell’inclusività e della sostenibilità sociale ed ambientale, merito di uno speciale equipaggio composto da una ventina di ragazze e ragazzi disabili insieme ai loro accompagnatori. L’entusiasmante navigazione di un paio d’ore lungo la costa genovese è stata un’esperienza di condivisione e amicizia che ha coinvolto tutti e che si è conclusa alla Foce, sul molo del Waterfront Marina. È stato l’ultimo di una serie di incontri dedicati a varie discipline sportive, un meritatissimo premio per ragazzi che da circa un anno stanno sperimentando vari sport, in particolare acquatici.

L’imbarcazione, vecchia gloria dei mari rimessa a nuovo dall’armatore italiano Ezio Tavasani, è un’indiscussa icona della vela: ha conquistato i record delle più prestigiose regate degli anni Novanta e nel suo palmares vanta la vittoria della sesta edizione della Whitbread Round The World Race (1993-1994), oggi conosciuta come Ocean Race la cui Grand Finale è stata recentemente ospitata a Genova ed il cui evento odierno è parte integrante.

Patrocinato e supportato dal Comune di Genova, l’appuntamento esperienziale di oggi è stato organizzato dall’associazione sportiva dilettantistica Formidabile, capofila del progetto “Oltre la linea” promosso da Alfa Liguria (Agenzia regionale per il lavoro e l’accreditamento), ed è stato realizzato con il coordinamento e la gestione del Comitato Paralimpico Liguria.

«Questo progetto rientra nell’ambito di Ocean Race perché l’esperienza della vela rappresenta una piacevole opportunità di inclusione e di totale condivisione con gli altri – spiega Lorenza Rosso, assessore alla Famiglia e Disabilità –. Fra le caratteristiche principali di questo sport vi sono la partecipazione e la messa alla prova in prima persona. Infatti nella vela, più che in qualsiasi altra disciplina sportiva, ogni eventuale errore si evidenzia immediatamente richiedendo un’altrettanta rapida azione correttiva portando a rafforzare la consapevolezza delle proprie capacità di miglioramento e di crescita; un aspetto dal valore ulteriormente prezioso per chi è affetto da autismo. A tutto ciò si aggiunge anche un’importante attività educativa alla sostenibilità ambientale».

La sinergia tra le varie realtà del territorio, espressa anche in questa circostanza, ha permesso la realizzazione di un percorso accolto entusiasticamente da tutti i soggetti coinvolti. La “festa del mare” di questa mattina ne è stata la migliore conclusione permettendo ai giovani protagonisti di vivere, e condividere, esperienze e sfide sotto il segno della passione per lo sport.

«Siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo al progetto “Oltre la linea”, sviluppato e portato a termine in modo eccellente dalla società Formidabile – aggiunge Dario Della Gatta, vice presidente vicario del Comitato Paralimpico Liguria –. Ringraziamo il Comune di Genova, la Regione Liguria e Waterfront Marina il cui prezioso supporto ha consentito il buon esito dell’iniziativa che ha regalato a tutti i ragazzi coinvolti una bellissima esperienza che senz’altro porteranno nel cuore per tutta la vita».