Accordo Governo-CIP per l’avvio alla pratica sportiva di persone con disabilità

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È stato firmato oggi un importante accordo con il Comitato Italiano Paralimpico per sostenere le persone con disabilità nell’avvio alla pratica sportiva.

Con queste risorse si potranno fornire gli ausili per rendere lo sport accessibile, promuovere l’inclusione e favorire la partecipazione di tutti. Si potrà accedere ai contributi attraverso un avviso che, ultimato l’iter di registrazione, verrà pubblicato sul sito del Dipartimento per lo Sport.

“La firma di questo accordo con il Comitato Italiano Paralimpico – dichiara il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi – consente di rafforzare le azioni finalizzate al potenziamento non solo dell’avviamento alla pratica sportiva degli atleti con disabilità, ma alla diffusione della stessa. Gli aggiornamenti della banca dati e la revisione della piattaforma online già predisposta permetteranno di ottimizzare le richieste per il conferimento in comodato d’uso gratuito degli ausili sportivi. L’assegnazione quindi della somma di 1.500.000,00 euro per l’acquisto di questi ausili è un ulteriore passo avanti nel percorso intrapreso per far diventare lo sport sempre più di tutti e per tutti, strumento di coesione e inclusione, che sono certo troverà un ulteriore momento di solennità e responsabilizzazione con l’ingresso dello Sport in Costituzione, ma anche con l’inserimento dello sport paralimpico nel programma dei Giochi della gioventù”.

“Siamo molto soddisfatti del fatto che anche questo Governo abbia deciso di continuare quel percorso nato nel 2020 – afferma il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli– e che, giunto alla sua terza edizione, ha contribuito in maniera attiva alla diffusione della pratica sportiva di atlete e atleti con disabilità. Questo accordo rappresenta un ulteriore tassello di quella silenziosa rivoluzione culturale che abbiamo intrapreso. Anche grazie a questo intervento riusciremo a intercettare i sogni e le aspirazioni di tante ragazze e ragazzi e avviarli alla pratica sportiva. Un ulteriore passo verso la costruzione di quel concetto di sport inteso come diritto per tutte e tutti ma anche come welfare attivo in grado di creare benessere sociale. Ringrazio il Ministro Abodi per la sensibilità e l’impegno dimostrati anche in questa circostanza, ulteriore dimostrazione del fatto che, quando le istituzioni riescono a fare squadra, a beneficiarne è l’intera società”.