Sport Enjoy 2: corso di formazione CSI Genova nel campo della disabilità

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Sport Enjoy 2: corso di formazione CSI Genova nel campo della disabilità

L’attività sportiva per persone diversamente abili è soprattutto un’opportunità di crescita che consente loro di raggiungere un importante benessere interiore.

Praticare sport è utile sia a livello fisico che psicologico:  significa migliorare il tono muscolare, conoscere meglio il proprio corpo, ritrovare una propria autonomia, realizzandosi a livello sociale, recuperando la mobilità, rafforzando l’auto stima. Serve anche ad abbattere tante barriere: è davvero inclusivo perché spesso si riesce a fare, con straordinari risultati, attività insieme ai normo dotati.

Lo sport aiuta queste persone a diminuire lo stress ed il nervosismo ripristinando la fiducia nelle proprie potenzialità: fa in modo che escano da “muri mentali” migliorando la capacità di reagire agli stimoli.

E’ importante sempre, ed in questo particolare settore ancora di più quindi, che gli  operatori siano qualificati e che sappiamo rapportarsi in modo corretto con ragazze e ragazzi con disabilità, sia fisica che psichica.

Il CSI Liguria, tramite il CSI di Genova, ha organizzato un corso di formazione con riconoscimento CONI nell’ambito del progetto Sport Enjoy 2: 32 ore complessive per 8 lezioni.

Arianna Bruzzone con le sue competenze professionali, ha  parlato di inclusione e diversa abilità.

Luca Verardo, presidente del CSI Liguria, si è soffermato maggiormente su cosa sia  oggi il mondo sportivo e sugli  aspetti burocratici-amministrativi.

Michela Stecca, trainer in comunicazione efficace e coach strategica,  ha spiegato come l’istruttore debba rapportarsi con i disabili.

La maggior parte delle lezioni  si svolgono presso la Sala Luoni dell’Istituto Don Bosco di Sampierdarena: alcune sono maggiormente teoriche altre scendono più  in campi specifici, nel dettaglio.

Del “ mondo piscina” ne hanno parlato, presso il “ Crocera Stadium”,  Monica Misul e Silvia Lasagna.

I vantaggi di cui un disabile può beneficiare nuotando sono molti: dalla riduzione del dolore alla possibilità di effettuare movimenti più articolati e completi, ad avere una postura più equilibrata, solo per citarne alcuni.

All’inizio non sarà facile per queste persone andare in piscina perché dovranno mantenere il controllo del loro corpo.

Da qui, per dare loro fiducia, c’è quindi la necessità di operatori non solo tecnicamente preparati ma anche empatici.

Un altro appuntamento importante del corso è quello del “ mondo palestra”: le lezioni sono tenute da Michele Innocenti e dal presidente del CSI di Genova Enrico Carmagnani che affronta il tema della comunicazione interna ed esterna.

Ultimo, ma non per importanza,  il “ mondo dell’attività motoria di base e  lo sport outdoor”: negli ultimi anni   le discipline all’aria aperta, magari meno tradizionali e strutturate, hanno avuto uno sviluppo incredibile che coinvolge  anche ragazze e ragazzi disabili.

Docenti sono Andrea Razzore ed Andrea Pedemonte, Direttore Altum Park: proprio ad Altum Park, struttura di riferimento per lo sport outdoor del CSI, si concluderà a fine mese il corso con una sorta di “ prova pratica” lungo il percorso della struttura.

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