L’inclusione sociale dell’Associazione Polyan: i progetti “I.N.O.S.S.I.D.Abili” e “Una lettura per crescere”

0
L’inclusione sociale dell’Associazione Polyan: i progetti “I.N.O.S.S.I.D.Abili” e “Una lettura per crescere”

L’Associazione Polyan No Profit nasce a Genova il 15 maggio 2015 grazie all’impegno di Lina Piccione nel promuovere Progetti ed Attività Socio-culturali in tutte le città italiane. I primi due programmi sono stati “I.N.O.S.S.I.D.Abili” e “Una lettura per crescere”.

“Dal 2015 è stato approvato il progetto dal Ministero dell’Istruzione. Lavoriamo gratuitamente con l’aiuto di alcuni sponsor. Abbiamo tanti patrocini, da Roma Capitale al Lazio, passando per Piemonte, Puglia, Matera e Genova. Tutti abbiamo diritto a metterci in gioco. Questo è uno dei nostri motti”. Esordisce così Lina Piccione parlando a SportAbility. Una storia, dunque, che parte dalla nostra Genova e si sviluppa in tutto il Paese grazie alla tenacia di chi ha scelto di combattere sul campo per i diritti di tutti.

Il progetto “I.N.O.S.S.I.D.Abili” ha visto la luce per trasmettere ai bambini e ai ragazzi l’amore per il diverso senza distinzioni. La scuola è stato il mezzo per diffondere il messaggio, con l’aiuto dei docenti, e per far emergere la positività, l’allegria e i valori che i ragazzi hanno dentro di loro.

Tutto nasce dalla lettura di otto storie scritte da Attilio Marangon e in seguito illustrate da Eva Pollio. Si tratta, infatti, di un progetto editoriale, a carattere benefico, ideato dal presidente di Polyan, Lina Piccione, che ha l’obiettivo di promuovere la cultura dell’incontro positivo con la disabilità e con esso la crescita di sensibilità e di consapevolezza, fin dalla tenera età, attorno al tema più generale dell’inclusione sociale:

“Questi lavori non vogliamo vengano messi semplicemente nelle librerie. Queste storie che stiamo regalando ha uno scopo. L’obiettivo è di coinvolgere su questi argomenti partendo dagli otto racconti. I bambini non nascono bulli, si rispecchiano sugli adulti. Per questo è importante entrare nelle scuole e coinvolgere dunque anche le famiglie. Attraverso i bambini che elaborano dei contenuti, creano poesie, canzoni, storie, noi cerchiamo di diffondere il nostro obiettivo”.

Il team sta lavorando per la distribuzione gratuita ed individuale del kit con le 8 storie agli alunni della scuola primaria e secondaria in Italia. I due ideatori hanno pensato di far vivere nelle loro storie personaggi e situazioni simpatiche e brillanti. Alla fine la morale va a ribaltare il pregiudizio: i protagonisti “diversamente abili” riescono a dimostrare le loro qualità anche a discapito del “normodotato”.

Il progetto “Una lettura per crescere”, invece, si sviluppa attorno agli Ospedali Pediatrici italiani: “Sarà donata in tutti gli Ospedali Pediatrici italiani, per far volare la fantasia dei piccoli pazienti: il tempo di una favola. L’obiettivo del progetto prevede la distribuzione gratuita ed individuale del kit con le 8 storie agli alunni della scuola primaria e secondaria in Italia. L’iniziativa viene realizzata con la pubblicazione dei lavori degli allievi delle scuole che hanno ospitato gli I.N.O.S.S.I.D.Abili. I libretti con le otto storie forniscono spunti di lavoro e di riflessione sul tema della disabilità e dell’integrazione, permettendo la creazione di più percorsi didattici partendo dalla lettura per arrivare alla produzione di racconti, poesie e disegni. Questa collana sarà donata ai reparti di pediatria delle strutture Ospedaliere delle città italiane, affinché i familiari dei piccoli pazienti possano sfogliare, leggere, gustare insieme ai propri bimbi questi racconti speciali”.

Lina Piccione ha ancora tante iniziative da diffondere e una costante voglia di crescere come associazione: “Noi aggiorniamo il sito con i lavori che ci arrivano. Stiamo lavorando anche a una collana di libri inedita. Tra le nostre iniziative c’è stato un dvd, un audiolibro con la voce di un attore teatrale di successo. Ha narrato queste otto storie. Un’idea che mi è stata data dal Ministero nel 2014 quando ci siamo incontrati e io ho illustrato il mio menabò. Sono riuscita a fare diventare il tutto un grande progetto. Fino a che avrò la salute proverò a portarlo in tutte le città”.

La cultura, come lo sport, diventa dunque un grande mezzo per includere e integrare, così da abbattere quelle barriere sociali che non hanno motivo di esistere. Due mondi, a volte vicini, a volte lontani che devono essere un’occasione per migliorare. Il motto di Polyan è anche questo ed è il solo interesse della sua presidente: “Nel gioco non conta solo chi vince e chi perde, conta che tutti abbiano il diritto di partecipare. A me non interessano soldi o vantaggi, il mio lavoro è stato tutt’altro, questo è un progetto personale, che ho costruito con le mie forze. Vogliamo continuare a crescere”.

INFORMAZIONI UTILI

Polyan Associazione No Profit di promozione della cultura e dell’arte

C.F: 95183360106
Salita Pollaiuoli, 12/2 – 16123 Genova
Cell. 348 811 05 82 – 010 25 41 355
polyan.onlus@gmail.com

Facebook e Instagram

Donazioni:

ASSOCIAZIONE POLYAN ONLUS
Dip. 1038 Genova AG 27

Codice SWIFT: BAPPIT21A38

Codice IBAN: IT63A0503401431000000007954

Nessun Articolo da visualizzare