Medaglie ed emozioni per la Canottieri Velocior Spezia ai Giochi Special Olympics 2022

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Sono tornati dai XXXVII GIOCHI NAZIONALI ESTIVI SPECIAL OLYMPICS ITALIA di Canottaggio che si sono svolti a Torino con tantissime Medaglie al collo e tante emozioni gli atleti della Canottieri Velocior La Spezia.

I Canottieri del Presidente del Sodalizio Spezzino Domenico Rollo, con la super visione tecnica di Riccardo Mazzoni nel canottaggio sono andati oltre le più le auspicabili aspettative, dopo la Cerimonia di Apertura che ha visto sfilare oltre 2500 Atleti all’interno dello Stadio Grande Torino. I Giochi di Canottaggio si sono svolti nelle acque del Po antistanti la Società Canottieri Esperia della Presidente Donatella Sarno che ha fatto gli onori di casa e l’organizzazione è stata coordinata dal Tecnico Special Olympics dell’Esperia Francesca Grilli, le gare si sono disputate sulla distanza di 300metri, dopo le fasi delle gare preliminari per la Società Canottieri Velocior i primi a scendere in acqua nella finale del quattro GIG di punta è stato l’equipaggio formata da Giovanni Zanetti, Luca Tesconi, Andrea Ciancio, Gigi Pich con al timone Pino Cocco, che li ha visti salire sul gradino più alto del podio conquistando la medaglia d’oro ed il conseguente titolo nazionale di categoria l’equipaggio spezzino nel quattro GIG di punta nella finale successiva a scendere in acqua con i colori biancoazzurri della Canottieri Velocior era l’armo formato da Francesco Nieri, Federica Granato, Cinzia Riccobaldi, Pino Cocco con al timone Gigi Pich, nella finale di categoria del doppio Canòe di coppia equipaggio misto Canottieri Velocior – Canottierie Adria Trieste era il portacolori spezzino Leonardo Lancia con Walter Rossi a fregiarsi del titolo nazionale e della medaglia d’oro.

Nelle gare di Indoor Rowing nella gara di un minuto era Michael Marangone che sfiorava il podio classificandosi al quarto posto, nella gara due minuti nella finale di categoria femminile era Federica Granato che si aggiudicava la Medaglia d’argento con l’atra Atleta spezzina Gloria Cattani che conquistava il bronzo. Nelle Finali maschili spicca il risultato di Francesco Nieri medaglia d’argento, il bronzo di Andrea Ciancio e Leonardo Lancia e i buoni piazzamenti di Giovanni Zanetti e Luca Tesconi.

Le gare che chiudevano il programma dei Giochi di indoor rowing che si sono svolti alla Canottieri Armida del Presidente Gianluigi Fàvero e coordinati dal tecnico Special Olympics della Armida Cristina Siletto erano le staffette per Società inificata quattro per un minuto, medaglia di bronzo assoluta, la staffetta formata da Giovanni Zanetti, Andrea Ciancio, Luca Tesconi e Gigi Pich, settimo posto assoluto per il quartetto formata da Aldo Bertella, Leonardo Lancia, Francesco Nieri e Pino Cocco, nella finale mista ottimo risultato per la staffetta composta da Gloria Cattani, Michael Marangone, Federica Granata e Cinzia Riccobaldi.

“Finalmente siamo tornati a rivederci ed abbracciarci due anni senza GIOCHI sono mancati ai nostri Atleti  – esordisce Elisabetta Podestà, Capo Delegazione – con non poca emozione, 20 discipline sportive a Torino: atletica leggera, badminton, bocce, bowling, calcio a 5, canottaggio, dragon boat, equitazione, ginnastica artistica e ritmica, indoor rowing, karate, golf, nuoto, nuoto in acque aperte, pallacanestro, pallavolo unificata, rugby, tennis e tennistavolo. Lo sport per Special Olympics è un motore sempre acceso di opportunità; per gli Atleti, di misurare e dimostrare, anche a se stessi, capacità e talenti, per tutti gli altri, Atleti Partner e non, di cambiare prospettiva imparando a riconoscere in ognuno una potenzialità. Ora che i Giochi sono terminati gli Atleti torneranno a casa lasciando alla Città di Torino una visione diversa, un arricchimento culturale e umano di inestimabile valore. Tanta umanità, tanta “unicità” si è respirata ai XXXVII Giochi Nazionali Estivi Special Olympics che, come vuole la Mission del Movimento, non hanno lasciato nessuno indietro, nessuno “in panchina” per dirla in gergo sportivo. Se esiste una capacità nota e riconosciuta a Special Olympics, in Italia e in tutto il mondo, è quella di saper coinvolgere le persone, le stesse che poi ruotano sempre attorno agli Atleti e alle loro famiglie. Grazie ai tecnici, allo staff organizzativo, agli infaticabili volontari, motore di ogni evento, alle aziende partner che hanno creduto fermamente in questo Progetto. – e prosegue la Podestà – Grazie ai 150 medici specialisti volontari dei programmi salute che hanno messo a disposizione degli Atleti e per tutta la durata dell’evento le proprie competenze: Opening Eyes (screening optometrico), Special Smiles (screening odontoiatrico), Fit Feet (screening podologico) e Health Promotion (nutrizione e prevenzione). Grazie agli Atleti con disabilità intellettive importanti che hanno aderito al programma MATP (Motor Activities Training Program) dandoci una più che evidente dimostrazione che non esistono limiti alla volontà. Grazie agli Atleti, con disabilità intellettive e non, perchè, proprio come sostiene Federica, non esistono differenze, sia sul campo di gioco che fuori, se non come fonti di ricchezza. Grazie infine ai bambini delle scuole che hanno partecipato al programma YAP ( Young Athletes Program) perchè ci hanno indicato una finestra aperta su un futuro ancora possibile, fatto di pace ed inclusione. Ed infine voglio ringraziare i famigliari la nostra Società Canottieri Velocior che ci ha supportato in questa impegnativa trasferta, i nostri volontari che seguono gli Atleti negli allenamenti ed al Progetto ALLENURBIS che ci affianca, grazie di Cuore a tutti”.