Special Olympics Italia aderisce al progetto “M’illumino di meno”

0
589

Special Olympics Italia in qualità di Movimento sportivo da sempre attento al benessere psico fisico dei suoi Atleti, persone con e senza disabilità intellettive di ogni età,  aderisce al progetto “M’illumino di meno” rilanciando l’iniziativa ai propri Team presenti su tutto il territorio nazionale.

Cadrà il prossimo 11 marzo la diciottesima edizione di M’illumino di Meno, la celebre, partecipata campagna radiofonica dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili, lanciata da Caterpillar e Rai Radio2 nel lontano 2005.

Il silenzio energetico simbolico, quel semplice gesto di spegnimento della luce che decine di migliaia di individui, istituzioni, associazioni, negozi, hanno messo in pratica in questi 18 anni di campagna, è accompagnato negli ultimi anni da altre azioni che contribuiscono a una radicale transizione energetica. Tra queste, nell’edizione “della maturità”, la diciottesima, la campagna mette al centro il ruolo propositivo e trasformativo della bicicletta e delle piante, perché entrambe hanno dimostrato di poter concretamente migliorare l’esistente.

M’illumino di meno e ne so qualcosa di più

L’edizione 2022 di M’illumino di Meno, organizzata da Caterpillar Rai Radio2 con Rai per il Sociale, prevede l’adesione di due “mentori”: l’ultraciclista Paola Gianotti, testimonial attiva della bici, e il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso, quale promotore delle piante come strumenti gentili per compiere la transizione ecologica. Quindi, da una parte la mobilità sostenibile con la bicicletta, che ne è simbolo, e che ha un effetto immediato sulla riduzione dell’inquinamento dovuto ai carburanti fossili; dall’altra, le piante. I più efficaci “ripulitori di aria” che abbiamo a disposizione, ed i più belli. Così, se il G20 ha deciso di piantare 1000 miliardi di alberi entro il 2030, Caterpillar e Rai Radio2 con Rai per il Sociale fanno la loro parte per salvare il pianeta coinvolgendo il pubblico radiofonico nella creazione del primo bosco diffuso di M’illumino di Meno, grazie alla collaborazione con l’Arma dei Carabinieri: in particolare attraverso il progetto Un albero per il futuro gestito dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, che prevede di piantare 50.000 alberi in 10 anni «con l’obiettivo di creare un bosco diffuso in tutta Italia, fatto di piccoli alberi di specie autoctone che cresceranno con noi accompagnandoci in un percorso che aumenti la qualità ambientale». Tra gli alberi già piantati nelle scuole ci sono anche le migliaia di talee ricavate dall’Albero di Falcone, un ficus piantato in memoriam davanti alla casa di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo.

Clicca qui per approfondire