“Leader del cambiamento”: tanti ospiti alla convention Special Olympics

0
231

Nella Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, venerdì 3 dicembre, Special Olympics Italia ha organizzato una convention intitolata “Leader del cambiamento” e divisa in due parte, la prima a livello nazionale, la seconda regionale. Grandi ospiti e interventi importanti per un evento denso di sport e di integrazione.

L’atleta di Special Olympics, Federico Correzzola, ha presentato la conferenza nazionale, accogliendo gli ospiti e i lori interventi. Istituzioni, atleti e grandi personaggi internazionali hanno evidenziato la potenza inclusiva dello sport.

Dopo l’introduzione di Loretta Claiborne, il saluto di Giovanni Malagò: “Siamo la stessa medaglia. Il mondo dei normodotati deve essere da traino e di esempio, così come quello di Special Olympics. Credo che questi atleti trovino nei loro beniamini un esempio. In questa giornata della disabilità Il mio abbraccio va a voi, la mia gratificazione va a voi, complimenti da parte di tutto il CONI”.

Alessandro Del Piero: “Sono felice di essere qui, anche se in modo diverso. Voglio congratularmi e sostenervi. Siete fantastici e d’ispirazione anche per gli atleti normodotati”.

 

Il presidente di SOI Angelo Moratti: “Un buon leader del cambiamento deve avere le caratteristiche ha Loretta, empatia, coraggio, determinazione. Noi siamo riusciti ad aggregare tante persone per portare nuove energie. Il nostro paese sta superando le barriere dei pregiudizi. 7 milioni di atleti Special Olympics celebrano ogni giorno una grande vittoria, sono loro i leader del cambiamento che promuovono, con il loro lavoro, il cambiamento. Non si arrendono mai. Noi stiamo cambiando il mondo, grazie a tutti voi”.

Il Presidente della Camera Roberto Fico dopo l’incontro con il team: “Siete un esempio per tutta la comunità. Vi auguro il meglio. Le istituzioni vi sono vicine”.

Vito Cozzoli, presidente Sport e Salute: “Lo sport ha una potenzialità trainanti perché l’uguaglianza si respira sul campo, la stessa che andrebbe messa nelle nostre vite. Lo sport deve essere un diritto di tutti, è universale. Sport e Salute combatte per questo. Ancora di più oggi in cui il Paese è stato colpito dalla pandemia. Vogliamo essere un punto di riferimento attivo, adottando misure incisive per sostenere il sistema sportivo. Portiamo lo sport nei luoghi dove ancora non arriva, così che possa essere accessibile a tutti”.

Elena Bonetti, Ministro delle Pari Opportunità e della Famiglia: “Promuovere percorsi educativi che promuovono tutti è un’azione importante, urgente, prioritaria. Per troppo tempo si sono ripetuti stereotipi che hanno escluso dalle esperienze sportive e del gioco bambini con disabilità. Soi è un’intuizione straordinaria. Le pari opportunità partono da questa diversità ed è davvero così che potremo fare quello che la nostra democrazia richiede”.

Presidente SO Europa e Eurasia, David Evangelista: “Straordinario appuntamento. È giusto che ci si incontri oggi per sottolineare la quantità di lavoro fatta da SOI per l’integrazione e per quella ancora da fare per migliorare. La leadership è ciò che può aiutare a rendere il mondo più inclusivo e più giusto. Gli atleti di SOI sono i nostri professori. Io sono onorato di stare qua e di essere ispirato da voi atleti. Dobbiamo essere ispirati da questi eventi”.

La storia di Gerald Mballe: “Grazie a SOi ho ricominciato a studiare. Voi mi avete ritrasmesso lo spirito. Sono molto fiero di essere il primo consulente di SOI per il progetto unificato per rifugiati. Collaboro con il team della comunicazione per eventi. Il nostro progetto vede estendere la vostra mano verso tutti noi emarginati, non è solo una questione di disabilità. Invito tutti ad affiancare gli atleti di Special Olympics”.

Non è mancato l’emozionante saluto di Gianna Nannini: “Siete forti, siete coraggiosi. Sono sempre con voi e vi abbraccio di cuore. Vi voglio bene”.

Il presidente della FIGC, Giovanni Gravina: “Siamo orgogliosi di essere al fianco di SOI. Credo che lo sport unificato sia fondamentale per l’integrazione. Aiuta a maturare a livello fisico e sociale. Noi da un paio d’anni abbiamo avviato un percorso per l’attività paralimpica. Abbiamo iniziato grazie alla spinta dell’esperienza di SOI che hanno permesso di superare barriere che in passato sembravano insuperabili. Riconosco nella vostra attività un ruolo di riferimento per il settore sportivo. Noi siamo due organizzazioni che hanno finalità uguali, legate al benessere. Voi avete un ruolo di leader del cambiamento. Attraverso la pratica sportiva riuscite a promuovere una cultura di rispetto ed inclusione”.

 

Bruno Molea del Csit: “Noi crediamo molto nello sport. Ci sono 230 milioni che praticano sport di base. Possiamo essere tutti uguali indipendentemente da abilità e disabilità”.

Presidente Panathlon Italia, Giorgio Costa: “Sto sempre bene con voi. Trasmettete sempre sentimenti positivi. Abbiamo con SOI un grande rapporto e abbiamo firmato una collaborazione. Noi puntiamo all’inclusione sociale e sportiva”.

Al termine della conferenza nazionale, il team della Liguria ha dato il via ad una nuova convention dedicata alla nostra regione con interventi di sportivi, associazioni e istituzioni.

Ha introdotto la chiacchierata Simone Bianchi: “Oggi vogliamo che questa giornata sia felice. Sperando che la nostra voce possa arrivare a tutti, per lavorare come una squadra per far si che le persone con disabilità siano beneficiarie ed agenti di cambiamenti”.

Alessia Bonati, direttore regionale Liguria di SOI: “Le persone devono essere una guida, verso un mondo post covid, inclusivo e sostenibile. SOI punta alla valorizzazione di tutti, a livello sportivo e non solo. Gli atleti stessi, sperimentando il ruolo di leader possono abbattere stereotipi. I nostri atleti sono sempre protagonisti”.

Anche Regione Liguria presente con l’Assessore alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone: “Non vogliamo considerare le loro difficoltà come qualcosa di negativo, ma vogliamo vederli diventare atleti. Noi, come Regione Liguria, siamo al vostro fianco e speriamo di incontrarci presto e che il Covid non crei nuove difficoltà. Approfitto per farvi anche gli auguri e per mandarvi un grande abbraccio. La regione è sempre al vostro fianco. Sono con il cuore lì con voi. Buone feste a coloro che non vedrò di persona e a presto in vista dei prossimi obiettivi e i prossimi appuntamenti. Abbiamo atleti strepitosi che abbiamo scoperto e spero di vedervi presto. Grazie e un abbraccio”.

L’onorevole Manuela Gagliardi: “La disabilità non è diversità è specialità. Voi mettete in evidenza questa cosa, mettere in luce le caratteristiche che abbiamo dentro”.

Il Sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini: “Dobbiamo dimostrare l’amore per tutte le persone che hanno difficoltà. Spesso ci si dimentica chi ha dei problemi. Forse bisogna reimpostare i valori della vita, partendo dalle disabilità. In una società civile la disabilità dovrebbe essere normalità. Dobbiamo collaborare per far emergere i talenti individuali, al di là delle disabilità. Dobbiamo cercare di fare il massimo ogni giorno. I sogni devono diventare progetti e cose concrete. Noi vogliamo costruire una palestra per la disabilità e so che ce la faremo. Grazie, io sono sempre con voi”.

La storia di Andrea Burgalassi: “Io avevo cominciato a fare sport, poi ho smesso e, grazie alla prof Tartarini, mi sono appassionato, insieme ad altri atleti, a partecipare con la Polisportiva Spezzina, al basket. Mi sono appassionato tantissimo. Il teatro è un’altra passione. Sul palco sono molto carico, il pubblico adora quello che facciamo e per me è un onore recitare per chi ci apprezza”.

Giuseppe Morabito, Special Team Genova e farà parte della nazionale SOI che andrà ai mondiali nel 2023: “Sono molto contento ed un po’ emozionato”. Poi il commento del suo allenatore e referente regionale SOI, Massimo Brando: “Giuseppe ai mondiali è una grande soddisfazione. Sono oltre 25 anni che fa sport con noi e il suo percorso è molto importante. Una storia molto bella”.

L’intervento della Case delle Farfalle della Spezia, progetto di vita indipendente: “Facciamo parte del progetto di vita indipendente da anni. Abbiamo fatto tanti sport insieme dal canottaggio al basket. All’interno della casa cuciniamo, facciamo la spesa e abbiamo anche un gatto che ci fa compagnia”.

Claudio Galante, delegato provinciale La Spezia CIP: “Stasera rappresento anche Gaetano Cuozzo che non poteva essere presente. La nostra opera è quella di cercare di smuovere i ragazzi per fare sport. I vostri progetti ci aiutano a restare in vita. È molto importante continuare. L’impegno non mancherà e racconteremo tante altre bellissime favole”.

Loris Figoli, sindaco di Riccò del Golfo: “Io devo dire che voi mi avete preso per mano. Siete arrivati dopo la mia elezione a sindaco. Iniziavo una sfida da sindaco special. Portare la vostra fiaccola qui a Riccò del Golfo è stato un onore. Grazie davvero. Spero di poter imparare tante nuove cose, visto che il confronto diretto è sempre molto importante”.

Commissario Tecnico Regione Liguria, Eleonora Ferrari: “Young athletes è un progetto che rende orgogliosi. Lo sport inclusivo è un bene di tutto. Bisogna partire in giovane età per creare una generazione inclusive per davvero. Si può lì osservare come ci siano semplicemente bambini che giocano insieme senza diversità”.

Barbara Campi, Assessore allo Sport del Comune di Sarzana: “Grazie per questa convention odierna. Ci avete riempito il cuore di cose buone. Spero di poter organizzare presto un incontro con voi per poter agevolare un’attività inclusiva per tutti. Noi stiamo lavorando e il progetto è pronto per partire. Mi piacerebbe coinvolgervi”.

Simone Fargnoli