Ad Albenga la festa della subacquea per tutte le abilità

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Dare l’opportunità ai portatori di handicap di scoprire le meraviglie sottomarine della Liguria. E’ quanto portato avanti da anni dal Diving “Centrosubacqueo Idea Blu” di Albenga attivo dal 2008 e gestito dall’istruttore e responsabile HSA per la Liguria della attività Gianfranco Lenti, ideatore e promotore della Festa della Subacquea (nessuno escluso) per disabili che quest’anno è arrivata alla 13° edizione.

Il 24 e 25 luglio, a dar lustro alla festa subacquea erano presenti il presidente di Ingaunia Acqua Diving Albenga Leonardo Panko, il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis, il comandante della capitaneria di Loano tenente di vascello Corrado Pisani e Giuliana Micucci del Cip Liguria. Da anni la professionalità e la preparazione dei subacquei HSA impegnati costantemente in un lavoro di passione e amore verso le bellezze nascoste del mare. Tanti i disabili ipovedenti, amputati, paraplegici e non solo che hanno partecipato alla festa che è stata anche l’occasione per un’immersione presso il Redentore nelle vicinanze dell’Isola Gallinara per il riposizionamento di una targa scritta in Braille che ricorda l’evento del primo posizionamento della statua del Cristo avvenuta nel 1998.

Le prime notizie di subacquea per disabili risalgono agli anni sessanta ma puramente a livello individuale. La vera subacquea per disabili nasce negli Stati Uniti, in California, negli anni Settanta e portata in Italia negli anni Ottanta da Aldo Torti, vero e proprio pioniere che ha scritto la storia della subacquea per disabili in Italia. Torti ha messo in campo tenacia, impegno e passione (tra lo scetticismo generale dell’epoca) formando migliaia di istruttori, guide sub e subacquei con disabilità, fino a costruire quel valore che si chiama solidarietà nei tanti amici, donne e uomini che compongono il movimento di HSA Italia.

Oggi i disabili, lasciano a terra la sedia a rotelle, o altri ausili, per volare senza peso nelle meraviglie del mondo sommerso e vivere appieno le emozioni e i piaceri dell’immersione avvolti dal mare, lasciando spazio alla dolce spinta d’Archimede, ritrovando libertà perdute.